Concerto d’Inverno 17 gennaio Teatrino dell’Abbazia di Santa Maria

Venerdì 17 gennaio 2020, alle ore 20.30, presso il Teatrino dell’Abbazia di Santa Maria a Follina (TV):
Concerto d’Inverno
Banda G. Paoletti di Follina con la Filarmonica di Pieve di Soligo
Musiche di : Charpentier, Doss, Barry, Morricone. de Haan, Piovani
Dirigono: M° Stefano Pagotto e M° Stefano Feltrin
Info: bandafollina@gmail.com

Banda G. Paoletti di Follina: La Banda di Follina nasce verso la fine degli anni ’50, sulle ceneri della gloriosa Banda del Lanificio Gaspare Paoletti (di circa 70 elementi).
Ha conosciuto diversi direttori: ricordiamo il M° Salvadoretti (allievo di Toscanini), il M° Gobbo, il M° Vettoretti che ha condotto il gruppo fino al 1998 quando, per motivi di salute, ha lasciato la direzione  M° Sossai, arrangiatore e compositore con particolari attenzioni verso la musica tradizionale popolare.
La Banda di Follina oggi è un’Associazione di Promozione Sociale formata da circa 25 suonatori dilettanti, di cui la metà sotto i 30 anni. Il genere musicale spazia dal rock, 50′ – 60′, marce, musiche da film, musica della tradizione popolare veneta, musica originale per orchestra di fiati, trascrizioni dal repertorio classico.

Filarmonica di Pieve di Soligo: La Filarmonica di Pieve di Soligo nasce ufficialmente nel 1979 sotto la direzione del Maestro Gianfranco Vettoretti per dar luce ad un complesso in grado di eseguire brani di diversi generi musicali, pur non dimenticando lo spirito amatoriale con cui i componenti di tale gruppo si accostano alla musica.
Composta circa da 25 elementi svolge attività prevalentemente nell’area pievigina; sono però da ricordare alcune presenze della Filarmonica in alcune importanti città italiane quali Venezia, Cortina, Roma, Ravenna. Particolarmente suggestivo il benvenuto al Sommo Pontefice durante la sua visita a Vittorio Veneto nel 1985. A queste partecipazioni in ambito nazionale si aggiunge il gemellaggio della Filarmonica con il Manx Chor dell’Isola d Man (Gran Bretagna) nell’agosto del 1997.
Attualmente la Filarmonica continua il suo lusinghiero cammino con valenti suonatori alla guida del Presidente Leonardo Nardi e diretti dal Maestro Stefano Feltrin.

Mercatini di Natale Colori d’Inverno 2019 a Follina.

Mercatini di Natale Colori d’Inverno 2019 a Follina dal 30 novembre 1° dicembre e 7/8 dicembre 2019.

Sono giunti alla 16^ edizione i Mercatini di Natale. In programma espositori provenienti da tutta Italia il 30 novembre 1° dicembre e 7/8 dicembre 2019.
Un ricco programma che sembra cucito su misura sul Natale, con il borgo di Follina pronto a affascinare chi deciderà di visitarlo.

Nella magica atmosfera di Colori d’Inverno che avvolgerà il paese, la creatività e la fantasia di artigiani e mercanti locali vi accompagneranno lungo un percorso di luci e colori, tra vicoli antichi e sconosciuti ed attraverso giardini segreti e nascosti nei palazzi più belli della Vallata. Colori d’Inverno è una manifestazione ideata dalla Proloco e dal comune di Follina e organizzata dal Comitato Festeggiamenti Farrò, La Bella e Pedeguarda.

Scopri il programma della manifestazione su www.comitato-feste.it

Giornate FAI d’Autunno Sabato 12 e domenica 13 ottobre lanificio Paoletti

APERTURA A CURA DI
Gruppo FAI Giovani di Treviso

ORARIO
Sabato: 14:00 – 18:00
Note: Ultima visita 30 minuti prima della chiusura

Domenica: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 18:30
Note: Domenica mattina solo su prenotazione e per soli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco per i non iscritti), con partenza visite ore 10, 10.30, 11 e 11.30.

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato

NOTE PRENOTAZIONE
SOLO DOMENICA MATTINA con partenza visite nei seguenti orari: 10, 10.30, 11 e 11.30. Fino ad esaurimento posti.

Contattaci per prenotare:
Email: treviso@faigiovani.fondoambiente.it
Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Il lanificio Paoletti è una manifattura tessile specializzata nella creazione e produzione di tessuti in pura lana fondata nel 1795. Tessitori di panni pregiati, originari di Miane, i Paoletti giungono a Follina al termine del XVIII secolo e fondano il proprio lanificio sfruttando la forza motrice del fiume per l’andamento dei filatoi e dei folloni, e affidando la tessitura a domicilio. Oggi il lanificio, unico ancora attivo, è una preziosa testimonianza storica per le stratificazioni architettoniche dello storico complesso industriale e un importante archivio storico aziendale di conoscenze trasmesse dalle generazioni susseguitesi nel tempo.

INZIATIVE SPECIALI
VISITE SPECIALI: la mattina di domenica 13 vi daremo la possibilità di visitare il Lanificio con i macchinari in funzione, per poter meglio apprezzare questo magnifico esempio di manifattura tessile avente oltre duecento anni di storia, ancora oggi in funzione. Queste visite speciali saranno riservate agli iscritti FAI (per chi non lo fosse ci sarà la possibilità di iscriversi in loco). Partenza visite ore 10:00, 10:30, 11:00 e 11:30. Prenotazione obbligatoria. Alla fine di queste visite verrà offerto un buffet durante la pausa pranzo. Contributo suggerito per le visite speciali 5.00 euro.

Follina, ecco “Valmareno Racconta”: alla scoperta del patrimonio storico e artistico del borgo

Valmareno racconta è un’idea che è diventata realtà. Il piccolo borgo frazione di Follina, situato ai piedi del Praderadego, è un vero e proprio scrigno di ritrovamenti archeologici, opere d’arte, archi­tetture rurali e nobiliari e storie di famiglie e di personaggi.
L’inaugurazione è avvenuta, sabato 14 settembre 2019, nel giardino di Villa Toffolatti, la prestigiosa dimora sei­centesca dove visse ed operò l’illustre pittore valmarenese, Emilio Toffolatti.

Il complesso con le opere pittoriche esposte in onore dell’artista da alcuni pittori locali e da altri artisti, compresa la mostra dedicata ai ritrovamenti archeologici del Castelaz nella ex scuola elementare, e le icone ospitate nella adiacente chiesetta di San Lorenzo, gioiello risalente al 1267, rimarranno aperte e visitabili fino al prossimo 22 settembre. .
Valore aggiunto sarà dato dagli esperti di storia locale, storia dell’arte e di architettura che guideranno i passanti alla scoperta della comunità di Valmareno.
Saranno molte le iniziative e gli eventi che faranno da corollario alla rassegna, arricchendo il programma, con lo scopo di coinvolgere tutto il paese in una sorta di grande caccia al tesoro collettiva in cui i ricordi e le idee di ciascuno potranno un giorno essere linfa preziosa per le giovani generazioni.
Il neonato gruppo “Valmareno Racconta”, potrà avvalersi dell’esperienza e dell’entusiasmo di Alfonso Munno, artista e storico leader del Circolo Culturale “Al Mazarol”.
L’archvista e storica Francesca Girardi, ha elencato i siti di prestigio a partire da Villa Toffolatti e le altre dimore del centro storico, passando per le chiese per l’area archeologica dl Castelaz, frecce nell’arco di una Valmareno che vuole farsi conoscere.
Le ha fatto eco il sindaco di Follina, Mario Collet, con l’orgoglio di essere di Valmareno e con l’impegno a far conoscere il borgo per divulgarne bellezza e storia.
Miro Graziotin, fotografo e studioso dei cambiamenti sociali e l’architetto paesaggista Michele Potocnik hanno chiuso gli interventi prima che Manuel Bortolato, a nome della Proloco di Valmareno che presiede, ringraziasse i volontari ed invitasse il pubblico presente a visitare le mostre e gli spazi espositivi.